Storia

La passione per la corsa che nasce al liceo, grazie agli insegnamenti, sportivi, ma anche di vita, del professor Bruno Bonomelli.

Le prime soddisfazioni da atleta con le gare studentesche e poi, a 27 anni, la decisione di passare dall’altra parte, ad allenare, anzichè allenarsi.

dott rosaGabriele Rosa, classe 1942, cardiologo e medico sportivo, è tra i migliori trainer di sempre, forte di titoli mondiali, medaglie olimpiche e vittorie nelle più prestigiose competizioni internazionali conquistate dai suoi atleti. Nel 1981 fonda il Centro Marathon a Brescia, primo centro medico sportivo in Italia, in grado di seguire, in tutto e per tutto, sportivi professionisti e amatori.

L’atletica per lui non ha segreti. Un’esperienza che parte da lontano, ma che in breve lo porta alla ribalta mondiale. Il primo grande successo arriva nel 1986. Il suo atleta Gianni Poli, tra i maratoneti più veloci al mondo, vince la maratona di New York. E’ il punto di partenza perchè a Gabriele Rosa cominciano a rivolgersi atleti di talento, come Moses Tanui, che al medico e preparatore bresciano apre un mondo. Quello del Kenya, vera fucina di maratoneti e velocisti.
Eldoret e la Rift Valley diventano epicentro di un’esperienza destinata a fare scuola.

La nascita del Discovery Kenya

L’entusiasmo, la curiosità, ma soprattutto la lungimiranza del Doc, fanno nascere il Discovery Kenya, progetto ancora unico al mondo a distanza di oltre 20 anni, per la selezione e la valorizzazione degli atleti del posto. L’intuizione vincente sta anche nella realizzazione dei training camp, il primo costruito a Kaptagat. Luoghi protetti per consentire ai ragazzi di allenarsi con continuità, vivendo nel camp durante la settimana, seguiti in ogni esigenza, sportiva, medica, alimentare, secondo una precisa disciplina, per arrivare a conciliare impegno, sacrificio e successo. Negli anni il progetto arriva ad avere anche ramificazioni in Etiopia.

16298687_1039600099478369_8821419885281340374_nFilosofia vincente quella di Gabriele Rosa che, ampliando l’esperienza anche con altri training camp – particolarmente felice quella di Kapsait, dove è stata anche avviata una scuola di fisioterapia – forgia così i più grandi nomi dell’atletica a livello mondiale. E’ la maratona a farla da padrone, ma le soddisfazioni arrivano anche dalla pista, come hanno testimoniato gli ultimi campionati mondiali disputatisi a Mosca.

I nomi degli atleti seguiti da Gabriele Rosa e dai suoi collaboratori sono quelli del firmamento internazionale dell’atletica.

Una storia di successi che continua ancora oggi, con impegno, passione e generosità che fanno andare Gabriele Rosa oltre la figura del trainer.

Progetti per il sociale

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